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Ricerca di nuovo personale

Ricerca di nuovo personale: qual è la situazione nelle imprese del terziario di Roma Capitale

Trovare nuovi impiegati è diventata un’azione difficile. Diverse le variabili sociali ed economiche che hanno reso complicato il processo di assunzione, tanto da diminuire le entrate generali di molte imprese.

L’ Osservatorio Economico Confcommercio Roma, partendo da una base campione di 1200 casi, ha voluto esaminare l’andamento della ricerca di dipendenti nelle imprese del terziario di Roma Capitale.

Il 75,3% degli intervistati ha risposto di non aver effettuato azioni di ricerca di nuovo personale nell’arco degli ultimi 12 mesi, rispetto al 24,7% che al contrario voleva ampliare il proprio bacino di dipendenti.

Circa il 60% delle imprese che hanno effettuato ricerca ha, però, riscontrato difficoltà nel reclutamento.

Come mai?

Competenze specifiche richieste, orari di lavoro poco flessibili, retribuzione insufficiente sono solo alcune delle variabili che hanno reso molto complicato il processo di assunzione di nuovi dipendenti.

Nel dettaglio, le cause di tale difficoltà nel reclutamento sono state le seguenti:

  • Scarsità di candidati che possedevano realmente le competenze richieste (66,2%)
  • Orari di lavoro ritenuti pesanti (23,5%)
  • Retribuzione ritenuta insufficiente (22,1%)
  • Mansioni ritenute poco attrattive (14,7%)
  • Concorrenza con altre imprese (10,3%)
  • benefit e welfare ritenuti insufficienti (4,4%)
  • Eccessiva distanza dal luogo di lavoro (4,4%)

Gli aspetti sopraelencati impattano su aspetti del business molto importanti come, ad esempio, la riduzione dei ricavi (46,1%) e il mancato ampliamento delle attività (26%).

Inoltre, è stata riscontrata una riduzione degli orari di apertura del 32,0% e una mancata innovazione dei servizi (12,1%).

Naturalmente, la riduzione dei ricavi provoca danni importanti alle aziende che hanno percepito un calo medio delle entrate del 20%

Cosa limita maggiormente lo sviluppo delle imprese?

Sicuramente la pressione fiscale, la riduzione del potere di acquisto dei consumatori e gli adempimenti burocratici.

Seguiti, con percentuali alte, dall’aumento del costo del credito, dalla riduzione del credito stesso e alle difficoltà nel reperire professionisti idonei.

 

 

I dati riportati nel testo emergono da un’indagine campionaria rivolta ai cittadini di età superiore ai 18 anni residenti nella città di Roma realizzata da Confcommercio Roma in collaborazione con l’Istituto di ricerca Format Research. 

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