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Ecobonus: riaperta la piattaforma per la prenotazione degli incentivi

Tornano gli incentivi per acquistare veicoli non inquinanti

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha presentato i criteri che rimoduleranno gli acquisti per veicoli eco friendly.

L’ecobonus contribuisce all’abbattimento delle emissioni di anidrite carbonica in linea con la normativa europea inerente alla qualità dell’aria e dell’ambiente secondo gli obiettivi dell’Agenda 2030 e del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima.

Per il 2024 sono stati stanziati 950milioni di euro, che saranno suddivisi così:

  • 793 milioni per le auto;
  • 35 milioni per ciclomotori, motocicli, quadricicli;
  • 53 milioni per i veicoli commerciali leggeri;
  • 20 milioni per l’usato di auto;
  • 50 milioni per un programma sperimentale di noleggio a lungo termine.

I nuovi incentivi includono:

  • L’estensione del contributo per le auto meno inquinanti anche alle persone giuridiche.
  • Il potenziamento del contributo per le auto elettriche (che potrà raggiungere 13.750€ nel caso di persona fisica con ISEE<30.000€ nel caso di contestuale rottamazione di veicolo inquinante Euro 0-3).
  • Una modulazione degli incentivi decrescente in funzione della classe emissiva del mezzo contestualmente rottamato.
  • Un potenziamento del contributo in favore delle persone fisiche con ISEE inferiore a 30.000€.
  • L’estensione dei contributi per l’acquisto di veicoli commerciali del trasporto merci alle alimentazioni tradizionali ed alternative a combustione interna e l’eliminazione del contestuale obbligo di rottamazione di un veicolo più inquinante di classe emissiva fino ad Euro 3.

Nel 2024 c’è, però, una novità riguardante le fasce di reddito medio-basso: con ISEE fino a 30.000 euro l’incentivo sarà pari a 13.750 euro, il 25% in più rispetto all’anno precedente, per chi compra un’auto elettrica e rottamerà una macchino tra Euro 0 e Euro 2.

Come presentare la domanda?

L’iter si districa in quattro fasi:

  1. Prenotazione: il concessionario/rivenditore, dopo la registrazione sulla piattaforma del Ministero, potrà procedere con la prenotazione del contributo per ogni veicolo. Riceverà la conferma in base alla disponibilità del fondo;
  2. Erogazione: il concessionario/rivenditore riconoscerà al cliente il contributo tramite compensazione del prezzo di acquisto;
  3. Rimborso: sarà il costruttore/importatore del veicolo che rimborserà al concessionario/rivenditore il contributo erogato;
  4. Recupero: il costruttore/importatore riceverà dal concessionario/rivenditore la documentazione necessaria per recuperare il contributo, che verrà rimborsato sotto forma di credito d’imposta.

Per tutte le informazioni, leggi la normativa completa: https://ecobonus.mise.gov.it/normativa/normativa-2024

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Rubrica Lavoro  Notizie