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Combo Lavoro: “Innovare le Reti di Orientamento 2.0” l’evento finale

Si è svolto oggi l’evento finale del progetto “Innovare le Reti di Orientamento 2.0”, avviato grazie al finanziamento della Camera di Commercio di Roma.

Presenti Mario Gentiluomo, Vice Direttore di Confcommercio Roma e coordinatore del progetto, Giovanni De Carli, consulente operativo EBiT Lazio, e i referenti degli Uffici Placement delle Università di Roma.

È stato un percorso lungo e impegnativo. Abbiamo costruito finalmente uno spazio digitale – Combolavoro – dove imprese e recruiter (Agenzie per il Lavoro) hanno cominciato a dialogare direttamente con l’obiettivo di facilitare il percorso di incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Molto c’è da fare per amplificare i risultati e coinvolgere tutti gli attori che operano nel mercato del lavoro e della formazione, perché è ancora alto il valore del mismatch tra domanda e offerta di lavoro. Dai dati dell’indagine Excelsior risulta infatti che su 508mila assunzioni programmate solo il 50% circa ha incrociato le esigenze delle aziende a causa principalmente della mancanza di candidati e della loro non preparazione.

Una divergenza strutturale che abbatte il PIL nazionale del 10%.

Combolavoro vuole essere il catalizzatore di queste criticità ed esigenze e ha l’ambizione di trovare una sintesi virtuosa.

Per questo oggi abbiamo invitato gli Uffici Placement delle maggiori università romane in qualità di attori fondamentali nel percorso di intermediazione; abbiamo discusso sulle possibili sinergie al fine di trovare soluzioni, ragionando però fuori dai classici schemi.

Grazie anche all’analisi e alle suggestioni presentate dalla Dott.ssa Tania Nardi – Sociologa della Sostenibilità – in una sorta di working in progress, è emerso chiaro come la DIVERGENZA STRUTTURALE sia dovuta ad una differente impostazione di visione e approccio, che impedisce la comunicazione e la compartecipazione delle due realtà.

Chiara anche la fotografia di un mercato del lavoro trasformato, che impone alle aziende di ricercare e assumere professionisti con competenze specifiche e specializzate, di un’Università che deve diventare meno didattica e più pratica, rimodulando i suoi corsi per fornire agli studenti le competenze e le conoscenze necessarie per affrontare le sfide del mondo del lavoro.

Un obiettivo che è possibile perseguire attraverso un costante aggiornamento dei programmi di studio, l’integrazione degli approcci pratici e l’offerta di opportunità di apprendimento esperienziale, come stage e tirocini.

Combolavoro non è solo uno strumento a disposizione degli attori del mercato del lavoro, ma è e sarà anche un luogo virtuale dove analizzare fenomeni, criticità e trovare soluzioni.

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