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ASSINTEL REPORT

ASSINTEL REPORT | Le imprese laziali investono il doppio in digitale rispetto alla media. Mercato da oltre 7 miliardi.

Il mercato ICT laziale è il secondo in Italia per volume di spesa, soprattutto grazie alla forte presenza della Pubblica Amministrazione Centrale. La fotografia consolidata del 2021 parla chiaro: le imprese del Lazio hanno generato il 21% della spesa digitale nazionale, investendo 7 miliardi e 96 milioni di euro. La spesa media annua per azienda è di quasi 19.000 euro, un dato che risulta doppio rispetto alla media annua delle imprese italiane.

Questi i nuovi dati regionali presentati a Roma da Confcommercio RomaAssintel, l’Associazione Nazionale delle Imprese ICT e Digitali, che sono parte dell’osservatorio Assintel Report realizzato insieme alla società di ricerca indipendente IDC Italia, con la sponsorship di Confcommercio, Grenke e Intesa Sanpaolo.

Sul podio degli investimenti in innovazione previsti dalle imprese nel 2022 troviamo la creazione di nuovi modelli di relazione con i clienti per quasi il 40% di esse, seguita dall’adozione di piattaforme digitali per migliorare i processi di vendita. Al terzo posto l’attenzione alla sostenibilità: una impresa su quattro dichiara investimenti in quest’area. Il Cloud si conferma essere il trend che abilita la trasformazione digitale: la metà delle imprese intervistate dichiara investimenti in corso o previsti in strumenti di Collaborazione e in IaaS.

Il 39% delle imprese laziali afferma di avere un buon livello di cultura aziendale dell’innovazione ma ritiene necessario aumentare gli sforzi per arricchire la base di competenze digitali interne, obiettivo che passa anche attraverso investimenti in formazione (dalle competenze digitali di base a quelle specialistiche in ambito IT, passando per gli ambiti giuridico-normativi che risultano significativi nei settori più regolamentati).


I commenti

“L’ICT è un settore di grande rilevanza ma non sufficientemente incentivato: è infatti difficile nell’immaginario collettivo che si faccia coincidere l’immagine di Roma con questo comparto, eppure questo rapporto dimostra l’opposto contrario. Oggi siamo chiamati a rispondere alla sfida che il futuro a breve ci farà incontrare: nel corso dei prossimi anni la domanda di digitale crescerà infatti in modo esponenziale ed è essenziale essere pronti anche di fronte al PNNR che é una grande occasione che non va assolutamente sprecata e per questo c’è da risolvere al più presto il problema di accesso alle risorse umane formate, tasto dolente anche per molte piccole aziende del sistema che rappresento”
Pier Andrea Chevallard, Commissario di Confcommercio Roma.

“PNRR, Pubbliche Amministrazioni, Aziende dell’Offerta ICT e Imprese utenti sono i 4 vertici di un ideale “Quadrilatero dell’Innovazione”, che dobbiamo riuscire a chiudere per poter imprimere una svolta alla transizione digitale di tutto il Sistema. Ogni soggetto deve riuscire a prendersi le proprie responsabilità: i fondi ci sono, ma la PA spesso non ha le competenze e il coraggio per declinarli in bandi e progetti concreti. Per questo l’associazione diventa fondamentale per stimolare momenti di confronto concreto, in cui la community del Made in Italy digitale possa spiegare e proporre progetti concretamente utili ad amministrazioni e imprese”.
Giovanni DeCarli, Coordinatore di Assintel Roma/Lazio.


RASSEGNA STAMPA

romacorriere.it

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