Cerca
Close this search box.

Notizie

APPROVATA LA MANOVRA DI BILANCIO: i punti più importanti per le aziende

Via libera anche dal Senato alla Manovra di Bilancio. Oltre alle misure contro il caro energia, che costituiscono il fulcro del provvedimento, nel testo una serie di novità: dalla flat tax per gli autonomi allo stop alla legge Fornero con l’introduzione di Quota 103, dalla stretta al Reddito di cittadinanza alla tregua fiscale. Qualche capitolo è saltato strada facendo, come la soglia di 60 euro per l’obbligo del Pos.


Di seguito i punti di maggior interesse per imprese e professionisti:

CARO-ENERGIA: PROROGA BONUS SOCIALE E SCONTI IMPRESE. La manovra destina la gran parte delle risorse (21 miliardi) alle misure contro il caro-bolletta, innanzitutto prorogando fino al 31 marzo le misure dei decreti Aiuti: il bonus sociale con lo sconto automatico per le utenze di gas e luce dei nuclei familiari con Isee fino a 15 mila euro annui; l’azzeramento degli oneri di sistema in bolletta; il rifinanziamento del credito d’imposta sulle bollette elettriche e alle utenze gas per le imprese salirà dal 30 al 35%, per le energivore e gasivore dal 40 al 45%. Passa inoltre dal 22% al 5% l’aliquota Iva per le fatture dei consumi nel primo trimestre del 2023 dei servizi di teleriscaldamento e dal 22% al 10% quella del pellet per tutto il 2023. La tassa sugli extraprofitti verrà applicata solamente solo alle società il cui 75% dei ricavi è generato da attività nei settori della produzione e rivendita di energia, gas e prodotti petroliferi. Il contributo è dovuto se almeno il 75% dei ricavi del periodo d’imposta antecedente a quello in corso al primo gennaio 2023 deriva dalle attività indicate.

FISCO: FLAT TAX PIÙ AMPIA E TAGLIO CONTRIBUTIVO. Si allarga la platea di professionisti e partite Iva beneficiari del regime forfettario al 15%: sale infatti da 65 mila a 85 mila euro la soglia dei ricavi o compensi per avere diritto all’agevolazione. Inoltre fino a 100 mila euro viene applicata la flat tax incrementale del 15% sulla differenza tra l’incremento e il reddito più alto dell’ultimo triennio. La legge di bilancio conferma il taglio contributivo del 2% per redditi fino a 35mila euro e allarga la platea per il taglio del cuneo fiscale al 3% estendendola ai redditi fino a 25mila euro dai precedenti 20mila. Inoltre nel pacchetto lavoro anche l’estensione da 6mila a 8mila euro del tetto per le decontribuzioni dei giovani, dei percettori di Rdc e delle donne fragili.

POS E MINI-CARTELLE. Restano le sanzioni per i commercianti che non accettano pagamenti con il Pos per acquisti di cifre inferiori a 60 euro. È stato infatti soppresso il comma dell’articolo 69 che prevedeva lo stop alle multe. Sul fronte multe e tasse non ci sarà più la cancellazione automatica per le cartelle esattoriali dal 2000 al 2015 inferiori ai 1.000 euro: saranno cancellati solo gli interessi ma la decisione se stralciare o meno l’imposta e le sanzioni spetterà agli enti locali e sarebbe operativa dal 31 marzo 2023.

LAVORO: RDC, DECONTRIBUZIONI, DETASSAZIONE PREMI E SMART WORKING. Arriva la stretta sul reddito di cittadinanza: la manovra stabilisce che perderà il beneficio se verrà rifiutata la prima offerta di lavoro, anche se questa non verrà considerata ‘congrua’. Sono prorogate per tutto il 2023 le agevolazioni contributive per le assunzioni a tempo indeterminato con una soglia di contributi fino a 8 mila euro per donne e giovani che hanno già un contratto a tempo determinato o che sono assunti per la prima volta a tempo indeterminato e per i beneficiari del reddito di cittadinanza. E’ prevista una detassazione dei premi di produttività che vedono scendere l’aliquota agevolata dal 10% al 5% per i premi fino a 3.000,00 euro. Novità in arrivo anche sullo smart working: fino al 31 marzo 2023 è prorogato anche il regime di smart working per i lavoratori fragili, sia nel settore pubblico che in quello privato. Esclusi i genitori di figli sotto i 14 anni.

FAMIGLIA: CONGEDO PAPÀ E ASSEGNO UNICO. Il congedo parentale sale dal 30 all’80% e potranno beneficiarne anche i padri. Aumenta l’assegno familiare per i nuclei con quattro o più figli.


FOCUS PUBBLICI ESERCIZI

PROROGA OSP EMERGENZIALE. Proroga per la ristorazione fino al 30 giugno 2023 del regime di semplificazione autorizzatoria per le occupazioni di suolo pubblico (dehors e tavolini)

PROROGHE FINO AL 21.12.2024 DELLE CONCESSIONI (a titolo oneroso):

  • per la raccolta a distanza dei giochi pubblici in scadenza al 31.12.2022;
  • per la raccolta del gioco del Bingo in scadenza il 31.03.2023;
  • di realizzazione e conduzione delle reti di gestione telematica del gioco mediante apparecchi da divertimento e intrattenimento di cui all’art. 110, comma 6 del TULPS in scadenza il 29.06.2023;
  • per la raccolta delle scommesse su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi, compresi gli eventi virtuali, in scadenza il 30.06.2024

Tutti gli interventi previsti per il settore nel focus allegato:

BILANCIO – FOCUS FIPE


Confcommercio in audizione: “Margini stretti, giusto concentrare le risorse sul contrasto al caro-energia”

Potresti essere interessato anche a...

Rubrica Lavoro  Notizie